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Ucraina – Russia, le news di oggi dalla guerra. Il Papa: viaggio in Ucraina è sul tavolo. Gli Usa forniranno tank a Kiev

Papa Francesco potrebbe presto andare nella capitale ucraina, un gesto simbolico che avrebbe una portata enorme. Lo ha detto lui stesso parlando con i giornalisti durante il volo a Malta. Vittime a Odessa. Aeroporto di Gostomel, russi in ritirata. Missili dopo il raid a Belgorod. Metsola da Zelensky. Gli Usa: non spingeremo Kiev a fare concessioni. Altri 300 milioni dollari di aiuti militari all’Ucraina. Sale la tensione dopo l’attacco a un deposito di carburante a Belgorod, in territorio russo, non rivendicato dalle forze ucraine, e i missili dalla Crimea lanciati su Odessa. Il Sud dell’Ucraina resta in allerta: Mykolaiv e Odessa, sarebbero infatti gli obiettivi prioritari della nuova offensiva. A Kharkiv colpita l’università, distrutta l’area oncologia dell’ospedale di Chernihiv. Nella notte le sirene sono risuonare in diverse città, svariati gli attacchi dal cielo e le esplosioni.

Sul fronte diplomatico ripartono online i negoziati, con il summit Ue-Cina: Bruxelles preme su Pechino. La presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola stringe la mano a Zelensky, mentre dagli Usa arriva una nuova fornitura di aiuti militari per 300 milioni di dollari e materiale utile a proteggere da eventuali attacchi chimici di Mosca. Armi hi-tech, droni e insieme agli alleati – secondo il Nyt – trasferiranno carri armati di fabbricazione sovietica alle difese dell’Ucraina nel Donbass. Tremila persone hanno lasciato Mariupol, altrettante da altre città e gli autobus degli sfollati sono arrivati a Zaporizhzhia. L’evacuazione dei civili organizzata dalla Croce Rossa verrà tentata di nuovo oggi. Zelensky mette in guardia dalle mine lasciate dai russi in ritirata. Mosca smentisce il cancro alla tiroide di Putin.

 

Dossier: le conseguenze della guerra per l’Italia

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DOSSIER: IL CONFLITTO | SENTIERI DI GUERRA | Timeline: gli eventi

18.55 Ucraina: bombe su ospedale vicino a Kharkiv, evacuati in 70

Secondo quanto riferisce il responsabile regionale dell’amministrazione militare della Poltava, Oleh Syniehubov, su Telegram l’ospedale di Balakliia, nella regione ucraina di Kharkiv, è stato bombardato dalle forze russe. Una settantina tra medici e pazienti ha dovuto essere immediatamente evacuati. Syniehubov scrive: “Gli occupanti russi colpiscono l’ospedale distrettuale di Balakliia. L’edificio è stato parzialmente danneggiato. Pazienti e personale sanitario necessitano di immediata evacuazione. Stiamo facendo di tutto per salvare le persone”.

18.42 Ucraina, l’arcivescovo di Genova: “La legittima difesa è una realtà”

“La legittima difesa è una realtà. Il punto, semmai è: con quali armi mi difendo? Sono armi davvero per la legittima difesa mia e della mia gente o altro? Credo che questa sia la domanda più seria che possiamo farci. Non so se siano armi legittime o no, non sono un esperto di armi”. Così l’arcivescovo di Genova Marco Tasca parlando a margine della marcia per la pace che si è svolta nel pomeriggio a Genova organizzata da Pax Christi con numerose associazioni del mondo laico ed ecclesiale genovese e ligure tra cui il Calp, l’Anpi, la Comunità San Benedetto al porto, Libera Liguria, Centro Italiano Femminile, The Weapon Watch, Agesci Liguria, Arci Genova, Acli Liguria, Genova Aperta alla Pace.

18.49 Ucraina: a Myrhorod colpito dai russi l’aeroporto militare

Il portavoce della Difesa ucraina, Igor Konashenkov, ha confermato che le forze russe hanno lanciato un attacco missilistico contro Myrhorod, nella regione ucraina della Poltava, rendendo “non operativo” un aeroporto militare. Konashenkov ha affermato che il raid ha distrutto un aereo e alcuni elicotteri. In totale, ha dichiarato il portavoce, gli attacchi aerei russi oggi avrebbero colpito 28 installazioni militari ucraine, tra cui il quartier generale della Difesa nella città di Kharkiv.

17.50 Ucraina, Macron: “Mondo di pace sembra sfaldarsi sotto i nostri occhi”

Nel corso del comizio tenuto a Nanterre in vista delle prossime elezioni presidenziali Emmanuel Macron ha voluto ringraziare le “famiglie e i comuni” che accolgono i profughi ucraini. “Il mondo di pace e di continuo progresso che credevamo fosse eterno sembra sfaldarsi davanti ai nostri occhi”, ha detto il presidente francese parlando di un momento di “grande disordine”.

17.22 Ucraina: spari e granate stordenti, dispersa protesta a Enerhodar

Le forze russe hanno disperso con spari e granate stordenti i cittadini che protestavano contro l’occupazione a Enerhodar, nella regione ucraina di Zaporizhzhia. Lo riferisce la società ucraina per l’energia nucleare Energoatom, rilanciata dal Kyiv Independent. Alcuni video diffusi su Telegram mostrano l’esplosione delle granate stordenti e alcuni manifestanti fuggire.

16.59 Ucraina: 20 morti in abiti civili trovati in una strada a Bucha

I cadaveri di almeno venti persone in abiti civili sono stati trovati sparsi per centinaia di metri in una strada residenziale di Bucha dopo che le forze ucraine hanno riconquistato la piccola città a Nord Ovest di Kiev. E’ quanto ha constatato il cronista di France Presse sul posto. Non è chiara al momento la causa della morte. Uno dei corpi, spiega il cronista, aveva le mani legate. Le immagini dei cadaveri erano state diffuse nelle scorse ore dai media ucraini, secondo i quali si tratta di civili uccisi dalle forze russe in ritirata

16.50 Ucraina, Macron: “A qualche ora da Parigi bombe sulla democrazia”

“A qualche ora da Parigi si bombarda la democrazia”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron nel corso di un comizio a Nanterre in vista delle prossime elezioni presidenziali.

16.44 Ucraina: nuovo gruppo di bambini malati accolto a Trieste

Un nuovo gruppo di bambini ucraini che necessitano di cure è stato accolto questa mattina all’Irccs materno infantile Burlo Garofolo di Trieste. Si tratta del terzo gruppo di profughi in età pediatrica che la struttura ospedaliera prende in carico dall’inizio della guerra. Al momento, fa sapere l’Irccs, sono una cinquantina i piccoli pazienti seguiti dallo staff medico.

16.31 Ucraina: sale a 36 il numero dei morti a Mykolayiv

E’ salito a 36 morti il bilancio dell’attacco missilistico russo dello scorso 29 marzo alla sede dell’amministrazione regionale di Mykolayiv, nel Sud dell’Ucraina. Lo riferiscono i servizi di emergenza della città su Facebook. I soccorritori, viene spiegato, hanno estratto 33 cadaveri dalle macerie, mentre tre feriti sono deceduti dopo il trasporto in ospedale.

16.15 Kiev: l’Ucraina spende 10 miliardi di dollari al mese per la guerra

L’Ucraina spende circa 10 miliardi di dollari al mese per le ostilità. Lo riportano i media ucraini citando i dati esaminati nell’incontro tra il presidente Volodymyr Zelensky e i suoi ministri economici. Nel corso dell’incontro si è discusso dello stato dell’economia ucraina nel secondo mese di guerra e delle prospettive per il prossimo futuro con un focus sulle fonti di finanziamento, tra le entrate fiscali e l’assistenza dei partner internazionali.

16.10 Il sindaco di Mariupol: “Quasi 40 mila persone portate in Russia”

“Quasi 40.000 persone sono già arrivate a Donestk o in Russia. Sfortunatamente, sappiamo che i genitori sono separati dai loro figli”. Lo ha detto il sindaco di Mariupol Vadym Boychenko, come riporta Unian. “Diciassette bambini hanno lasciato l’ospedale non so in quale direzione, i genitori sono stati evacuati a Zaporozhzhya”. Secondo il sindaco, il conteggio dei deportati è complicato dal fatto che i documenti ucraini vengono sequestrati alle persone.

15.55 Rapito vicesindaco di Nova Sloboda, nella regione di Sumy

Le truppe russe hanno rapito un vicesindaco nella regione di Sumy, nell’Ucraina settentrionale. Lo riporta la Bbc citando il responsabile della regione Dmytro Zhyvytskyi. Si tratta di Oleksiy Shibayev, vice sindaco del distretto di Nova Sloboda che è stato sequestrato mentre accompagnava una consegna di aiuti ad un posto di blocco nell’area di Putyvl, a circa 80 km a nord-ovest di Sumy, vicino al confine con la Russia.

15.47 Riconquistata Brovary, a est di Kiev

Le autorità ucraine hanno annunciato la riconquista di Brovary, insediamento chiave a Est di Kiev. Lo ha annunciato il sindaco della città. Le truppe russe in ritirata avrebbero però minato l’area, ha avvertito il sindaco.

15.25 Kiev: in vista combattimenti feroci nel sudest

Pesanti battaglie sono in arrivo nelle regioni orientali e meridionali dell’Ucraina e in particolare per la città assediata di Mariupol. Lo ha detto in tv il consigliere presidenziale ucraino Oleksiy Arestovych, secondo cui le truppe ucraine intorno a Kiev hanno riconquistato più di 30 città o villaggi nella regione e stanno tenendo la linea del fronte contro le forze russe a est. “Non facciamoci illusioni, ci sono ancora pesanti battaglie per il sud, per Mariupol, per l’est dell’Ucraina”, ha detto. Secondo il consigliere del ministero dell’Interno dell’Ucraina, Vadym Denisenko, come riferisce Unian, i russi stanno cercando di irrompere nel Donbass con aspri combattimenti, che si fanno più aspri tra Izyum a Kharkiv. La direzione chiave in cui i russi vogliono spostarsi è da Izyum a Volnovakha, nella regione di Lugansk, Rubizhne, Lysychansk, Severodonetsk e Mariupol. “Questa è la situazione più allarmante, i combattimenti sono aspri “, secondo Kiev.

14.55 Mosca apre inchiesta penale su “attacco terroristico” a Belgorod

La Commissione investigativa russa ha aperto un procedimento penale dopo “l’attacco terroristico compiuto dalle forze armate ucraine” al deposito di petrolio a Belgorod, vicino al confine con l’Ucraina. Lo rende noto la stessa Commissione sul proprio canale Telegram citata da Interfax.

(ansa)

14.34 Turchia: pronti a fornire navi per evacuazione Mariupol

La Turchia è pronta a fornire navi per l’evacuazione di civili e feriti da Mariupol, assediata dall’inizio di marzo. Lo ha affermato il ministro della Difesa turco Hulusi Akar, come riferisce l’agenzia turca Anadolu.
“Possiamo fornire navi, principalmente per l’evacuazione di civili e feriti, turchi e altri cittadini di Mariupol. In questo contesto continua il nostro coordinamento con le autorità della Federazione Russa e dell’Ucraina”, ha affermato il ministro che ha anche sottolineato la necessità di un cessate il fuoco immediato e il funzionamento sicuro dei corridoi di evacuazione.

14.21 Cremlino: dialogo con Ue quando smaltirà sbronza di Burboun americano

Il dialogo tra la Russia e l’Europa riprendera’, ma non in una prospettiva a breve termine. Lo ha detto il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov: “Quandqo gli europei smaltiranno la sbronza di Bourbon americano e finalmente penseranno alla nostra necessità di prenderci cura da noi stessi del futuro del nostro continente – l’Europa, anche l’Eurasia – allora verrà il momento. Non è una prospettiva a breve termine, ma quando verrà il tempo di ripensare le nostre relazioni, verrà anche quello del dialogo”, ha detto Peskov in una intervista nel programma televisivo Moscow.Kremlin.Putin su Rossiya-1.

14.03 Kiev: presto evacuazione da Mariupol come concordato

Un piano per l’evacuazione dei civili che ancora si trovano bloccati a Mariupol, il porto sul mare d’Azov sotto assedio da settimane, è stato concordato dalle delegazioni di Kiev e Mosca quando si sono incontrate a Istanbul in presenza il 29 marzo. Secondo quanto ha dichiarato un delegato e consigliere del presidente Zelensky Oleksiy Arestovych alla tv ucraina, “la nostra delegazione ha raggiunto un accordo a Istanbul per realizzare le evacuazioni. Penso che oggi o forse domani sentiremo buone notizie, per quanto riguarda l’evacuazione degli abitanti di Mariupol”.

13.28 Putin e presidente Kazako: neutralità di Kiev è obiettivo importante

Il presidente russo Vladimir Putin ha intrattenuto una telefonata con il presidente kazazo, Kassym-Jomart Tokayev, in cui hanno concordato sull’importanza di raggiungere un accordo sulla neutralità dell’Ucraina, la sua non appartenenza ad alleanze e la sua non nuclearizzazione. Lo riferisce il Cremlino, aggiungendo che i due leader hanno confermato l’impegno per il rafforzamento delle relazioni tra la Federazione Russa e il Kazakistan

12.41 Russi sparano sui manifestanti a Enegodar

Le forze russe hanno sparato su una manifestazione pacifica a Energodar, nell’oblast di Zaporizhia, nel sud dell’Ucraina, dove si sono udite delle esplosioni. Lo riferisce la società statale per l’energia nucleare ucraina Energoatom, citata dal Kyiv Independent, secondo cui i russi hanno arrestato un numero imprecisato di persone che si opponevano all’occupazione. In un video diffuso sui social si vedono persone in fuga da un raduno mentre si sentono spari e si levano nuvole di fumo.

12.35 Sulla centrale di Chernobyl torna la bandiera ucraina

Oggi nella centrale nucleare di Chernobyl è stata issata di nuovo la bandiera dell’Ucraina al suono dell’inno nazionale. Lo rende noto la stessa centrale su Facebook. Alla cerimonia dell’alzabandiera ha partecipato il personale operativo, che ha continuato a garantire la sicurezza nucleare degli impianti della centrale di Chernobyl durante l’occupazione da parte delle truppe russe. Il 31 marzo le truppe russe hanno marciato su due colonne lasciando la centrale verso il confine ucraino con la Bielorussia.

12.29 Kiev: “I russi mobilitano truppe in Transnistria per attacchi”

I russi hanno iniziato a mobilitare unità in Transnistria per condurre azioni in Ucraina. Lo ha annunciato lo Stato maggiore di Kiev, riporta Ukrainska Pravda. “E’ stato intensificato il lavoro per mobilitare unità di truppe russe con sede nel territorio della regione transnistriana della Repubblica di Moldova al fine di condurre provocazioni e svolgere azioni dimostrative al confine con l’Ucraina”, ha affermato lo Stato maggiore, sottolineando che i movimenti di truppe sono finalizzati a “dare una dimostrazione di disponibilità per un’offensiva e possibili ostilità contro l’Ucraina”.

12.15 Ucciso a nord di Kiev il fotoreporter Maxim Levin

Il fotoreporter ucraino Maxim Levin è stato trovato morto. Lo riporta l’Ukrainska Pravda. Levin, 40 anni, che aveva lavorato per diverse testate internazionali tra cui Ap e Reuters, era scomparso dal 13 marzo scorso dalla prima linea vicino a Kiev, nel distretto di Vyshhorod dove stava riprendendo i combattimenti.

12.13 Kiev: nel primo trimestre Pil in calo del 16%

Il Pil dell’Ucraina nel primo trimestre del 2022 è diminuito del 16% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Lo ha sottolineato il ministero dell’Economia ucraino lanciando l’allarme per la possibilità che il prodotto interno del Paese possa calare del 40% rispetto al 2021 a causa della guerra. “L’aggressione della Russia contro l’Ucraina ha cambiato radicalmente la nostra economia. La nostra previsione per un calo del PIL nel primo trimestre del 2022 è del 16% e il calo annuale potrebbe raggiungere il 40%”, ha affermato Denis Kudin.

11.48 Di Maio: sanzioni e diplomazia per uscire dalla crisi

“L’Italia sta lavorando sena sosta per porre fine a questo conflitto attraverso le sanzioni e senza mai rinunciare al canale del diplomazia. La prosecuzione dei negoziati tra le parti e una tregua umanitaria sono prioritari. Prendiamo atto dei passi avanti fatti in Turchia dopo l’incontro tra le due delegazioni. Il governo italiano è disponibile a contribuire al processo di pace e a fare da garante della neutralità dell’Ucraina“. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, dopo l’incontro con il collega dell’Azerbaigian, Jeyhun Bayramov, a Baku.

11.44 Rapito dai russi il sindaco di Tavriya

I russi hanno catturato il sindaco di Tavriya, Nikolai Rizak, nella regione di Kherson. Lo ha riferito il consiglio comunale di Tavriya, citato dai media ucraini. “Il sindaco di Tavriya è stato fatto prigioniero dai russi.
Da ieri sera non ci sono informazioni su dove si trovi. È stato arrestato dai militari russi”, si legge nella nota. “Ci auguriamo che tutto vada bene per lui e che possa continuare a svolgere le sue funzioni di sindaco il prima possibile, perché è responsabile della vita della comunità di 18.000 persone”, aggiunge il consiglio comunale.

11.37 Sale a 33 il numero dei morti nell’attacco missilistico a Mykolaiv

(afp)

Sale a 33 persone il numero delle vittime dell’attacco missilistico sull’edificio della pubblica amministrazione regionale a Mykolaiv. Lo afferma il servizio di emergenza statale su Facebook, come riporta Ukrinform.
“I soccorritori continuano a smantellare le strutture e a rimuovere i corpi senza vita dalle macerie nell’edificio dell’amministrazione statale regionale. Attualmente, si sa che 33 persone sono morte e 34 ferite”, si legge nella nota.

10.54 Mosca: distrutte piste atterraggio di Poltava e Dnipro

Le forze armate russe hanno distrutto le piste d’atterraggio a Poltava e Dnipro in Ucraina con attacchi di precisione. Lo ha annunciato il portavoce del ministero della difesa russo Igor Konashenkov, come riporta la Tass. “Le piste d’atterraggio militari a Poltava e Dnepr sono state disattivate da attacchi missilistici di alta precisione aria-terra”, ha osservato. Secondo Konashenkov, la difesa aerea russa ha anche abbattuto due elicotteri ucraini Mi-24 vicino alla città di Sumy, così come 24 droni ucraini.

10.37 Usa aiuteranno gli alleati a trasferire carri armati a Kiev

L’amministrazione Biden lavorerà con gli alleati per trasferire tank di fabbricazione sovietica allo scopo di rafforzare le difese dell’Ucraina nel Donbass. Lo scrive il New York Times, citando un ufficiale americano e sottolineando che è la prima volta che gli Usa aiutano a trasferire carri armati dall’inizio della guerra. La fonte ha riferito che i trasferimenti di tank inizieranno presto ma non ha voluto precisare il loro numero nè da quali Paesi arriveranno. I carri armati, richiesti espressamente dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, consentiranno a Kiev di effettuare lanci di artiglieria a lunga gittata su obiettivi russi in Donbass.

10.30 Il Papa: mio viaggio a Kiev “è sul tavolo”

“Sì, è sul tavolo”: così Papa Francesco ha risposto ai giornalisti sul volo verso Malta che gli chiedevano se ha preso in considerazione l’invito ad andare a Kiev.

10.13 Arrestato generale riservista, cercava di fuggire in Ungheria

Un generale riservista del Servizio di sicurezza ucraino (SBU) è stato arrestato mentre cercava di fuggire in Ungheria: lo si legge sulla testata Ukrinform. Secondo l’Ufficio investigativo statale citato da Ukrinform, l’alto ufficiale ha utilizzato documenti falsi per attraversare il confine a Tisza in Transcarpazia; in particolare, ha mostrato una certificazione di inidoneità al servizio militare e si è retrocesso di grado. Dall’inizio dell’invasione russa lo scorso 24 febbraio in Ucraina è in vigore la legge marziale.

09.34 Previsti oggi 7 corridoi umanitari, c’è anche Mariupol

Sette corridoi umanitari, incluso un nuovo tentativo per evacuare Mariupol, sono previsti per oggi in Ucraina. Lo ha detto il vice primo ministro dell’Ucraina Iryna Vereshchuk. Il corridoio di Mariupol prevede sia il trasporto privato sia autobus, ha detto Vereshchuk.

09.32 Video della Bbc vicino a Kiev: corpi di civili in strada da un mese

Dopo che le forze ucraine hanno ripreso il controllo dell’autostrada E-40 vicino alla capitale Kiev, la Bbc ha girato un video che testimonia del massacro di civili avvenuto quasi un mese fa su civili in fuga verso Kiev. Vi si contano 13 corpi senza vita in appena 200 metri; di questi solo due sono stati identificati: si tratta della coppia che figurava nelle immagini choc, riprese da un drone il mese scorso, in cui si vedeva un uomo colpito mentre era con le mani alzate fuori dalla sua auto, e una donna a bordo del veicolo. Ora, quasi un mese dopo, sono ancora li’, nell’auto ormai arrugginita e crivellata di colpi, mentre i corpi sono irriconoscibili dopo il tentativo delle forze armate russe di incenerirli per nascondere le prove di un crimine di guerra. La coppia, Maksim Iowenko e sua moglie Ksjena, era in un convoglio di 10 veicoli civili che stava cercando di raggiungere Kiev. Il video del drone mostrava un carro armato russo che bloccava il convoglio e, mentre le altre auto riuscivano a tornare indietro, la loro fu colpita, e la coppia uccisa a sangue freddo. Il loro bambino e una donna anziana furono invece lasciati fuggire. Il video testimonia anche della presenza di altre auto bruciate e corpi di vittime, in tutto 13; secondo il reporter, i soldati hanno cercato di bruciarli.

08.40 Kiev: sale a 158 il numero dei bambini uccisi in guerra

Sale a 412 il numero stimato di bambini vittime della guerra in Ucraina, fra uccisi e feriti. Lo rende noto l’ufficio del procuratore generale in Ucraina specificando che dall’inizio del conflitto si contano 158 bambini rimasti uccisi e 254 feriti.

(ansa)

08.31 Oggi tre treni dal Donbass ucraino per Leopoli

Tre treni di evacuazione partiranno oggi dalle regioni di Lugansk e Donetsk. Lo ha annunciato su Telegram il capo dell’amministrazione statale regionale di Lugansk Serhiy Haidai, come riferisce Ukrinform. I treni partiranno da Novozolotarivka nel Lugansk e da Kramatorsk nel Donetsk, diretti a Leopoli.

08.22 Intelligence Gb: i russi si ritirano dall’aeroporto di Gostomel

Le forze russe si sarebbero ritirate dall’aeroporto di Gostomel vicino alla capitale ucraina Kiev, che è stato teatro di battaglia dall’inizio del conflitto, stando all’intelligence militare britannica. Lo riferisce la Bbc. “Le forze ucraine continuano ad avanzare mentre quelle russe sono in ritirata, nelle vicinanze di Kiev” afferma il ministero britannico della Difesa.

08.18 Missili colpiscono Poltava e Kremenchuk

Due città dell’Ucraina centro-orientale, nella regione di Poltava, sono state colpite da missili la notte scorsa e questa mattina. Lo ha fatto sapere sui social network il governatore della regione, Dmitry Lunin. I missili sono caduti su “infrastrutture e abitazioni” nel capoluogo Poltava, 280 mila abitanti, e a Kremenchuk, 210 mila. Non ci sono informazioni su eventuali civili coinvolti.

07.54 Zelensky: non accetteremo nessun risultato se non la vittoria

“Una vittoria della verità significa una vittoria per l’Ucraina e gli ucraini”, “la domanda è quando finirà. È una domanda profonda. È una domanda dolorosa. Il popolo ucraino non accetterà nessun risultato se non la vittoria”. È quanto ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un’intervista a Fox News. Poi si è rifiutato di rispondere alla domanda se abbia ordinato lui l’attacco di ieri al deposito di carburante russo a Belgorod, in territorio russo, dicendo che non parla di nessun ordine che dà come comandante in capo. “Ha lanciato un attacco a un deposito militare russo in territorio russo usando elicotteri?”, è stata la domanda dell’intervistatore, Bret Baier. E Zelensky ha risposto: “Mi dispiace, non discuto di nessuno dei miei ordini come comandante in capo”, “ci sono cose che condivido solo con le forze armate dell’Ucraina”. Precedentemente il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale dell’Ucraina aveva negato le accuse di Mosca secondo cui due elicotteri d’assalto ucraini avevano colpito la struttura a Belgorod.

07.48 Le forze russe si ritirano dall’aeroporto vicino a Kiev

Le forze armate russe si sono ritirate dall’aeroporto di Antonov, a Hostomel, vicino a Kiev. Lo riferisce il ministero della Difesa ucraino e lo confermano le immagini satellitari diffuse sui social media.

07.30 Zelensky: “Attenzione alle mine, i russi hanno minato anche i cadaveri”

Zelensky, in un videomessaggio ha accusato le forze russe di lasciare dietro di sé un “totale disastro” man mano che si ritirano dal nord del Paese e dalle città fuori Kiev, avvertendo i residenti del pericolo mine. “Stanno minando tutto il territorio, stanno minando case, equipaggiamenti, anche i corpi delle persone che sono state uccise”, ha detto Zelensky invitando i residenti ad aspettare a riprendere la loro vita normale finché non verrà assicurato lo sminamento e sia passato il pericolo di nuovi bombardamenti.

07.20 La Croce Rossa ritenta con il corridoio umanitario per Mariupol

Dopo lo stop di ieri, il Comitato internazionale della Croce Rossa ha rilanciato la missione per evacuare i civili rimasti a Mariupol con un convoglio di 54 tra bus e veicoli ucraini. Si stima che siano 160mila le persone intrappolate in città. In un messaggio diffuso nella notte, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto che sono già più di tremila le persone evacuate. “Abbiamo anche concordato di portar fuori dalla città i feriti e i morti”, ha aggiunto, sottolineando che la Turchia ha svolto un ruolo di mediazione. La Croce Rossa internazionale ha spiegato che l’operazione è stata approvata sia da Kiev, sia da Mosca. Resta da chiarire la destinazione nella quale verranno trasferiti i civili.

(ansa)

07.08 Trovati corpi di civili torturati vicino Sumy

Corpi di civili torturati sono stati trovati a Trostyanets, nella regione di Sumy, nel nord ovest dell’Ucraina.  E’ quanto si legge in un tweet dell’Ukraine crisis media center. La cittadina, che si trova a una ventina di chilometri dal confine con la Russia, è rimasta per circa un mese sotto l’occupazione delle forze armate russe ed è stata liberata nei giorni scorsi.

06.04 Colonna di autobus degli sfollati arrivata a Zaporizhzhia

Una colonna di autobus carichi di sfollati è arrivata a Zaporizhzhia, città controllata dall’esercito di Kiev. A bordo c’erano anche i residenti di Mariupol che erano riusciti a raggiungere la città di Berdiansk, occupata dalle forze russe, dove erano stati prelevati dal convoglio. Lo riporta l’Afp. Tra loro c’è chi ha camminato per 15 chilometri per lasciare la città prima di trovare altri mezzi per un viaggio durato dodici ore, quando prima della guerra ne servivano tre.

04.33 Pechino: la Cina non elude deliberatamente sanzioni

“La Cina non elude deliberatamente le sanzioni contro la Russia ma ha scambi commerciali regolari con Mosca che contribuiscono all’economia globale”. Lo ha dichiarato il direttore del dipartimento per gli Affari europei del ministero degli Esteri cinese, Wang Lutong, in un punto stampa all’indomani del vertice Ue-Cina. “C’è stato uno scambio per capire se le sanzioni abbiano contribuito alla descalation, alla cessazione delle ostilità o promosso i negoziati per la pace”, ha aggiunto.

03.35 Nyt: gli Usa forniranno carri armati di fabbricazione sovietica a ucraini in Donbass

L’amministrazione Biden lavorerà con gli alleati per fornire carri armati di fabbricazione sovietica alle difese ucraine nella regione orientale del Donbass. Lo riporta il New York Times che cita un funzionario americano. La decisione di agire come intermediario per sostenere il trasferimento dei carri armati di fabbricazione sovietica, che le truppe ucraine sanno come usare, arriva in risposta a una richiesta del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. E’ la prima volta, da quando è scoppiata la guerra, che gli Stati Uniti intraprendono un’iniziativa per sostenere la fornitura di carri armati. Il funzionario ha annunciato, inoltre, che i trasferimenti sarebbero iniziati presto ma ha rifiutato di dire quanti carri armati sarebbero stati inviati o da quali Paesi sarebbero arrivati. Consentiranno all’Ucraina di condurre attacchi di artiglieria a lungo raggio contro obiettivi russi nel Donbass, ha spiegato.

03.13 Da Kiev a Odessa, scatta nuovo allarme attacco aereo

Tornano a suonare le sirene per attacchi aerei in Ucraina. L’allarme è scattato intorno alle 3.40 locali (le 2.40 in Italia) in numerose località, tra cui la capitale Kiev e importanti città come Odessa, Leopoli, Dnipropetrosk. Sirene in funzione anche a Kharkiv, Sumy, Rivne, Ternopil, Zhytomyr, Mykolaiv, Cherkasy, Ivano-Frankivsk, Zaporizhia, Chernivtsi, Volyn e Vinnytsia.

(reuters)

02.59 Zelensky: almeno 5.000 morti a Mariupol

Almeno 5.000 persone sono state uccise a Mariupol, città assediata dalle forze armate russe. Lo ha detto in un videomessaggio il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, citando le autorità locali come riporta il Guardian. Sono in corso trattative per la rimozione dei corpi dalle strade. Si stima – ha aggiunto – che “circa 170.000 persone stiano ancora lì ad affrontare la carenza di cibo, acqua e elettricità”.

02.50 Pentagono, altri 300 milioni dollari di aiuti militari all’Ucraina

Il Pentagono ha notificato nel pomeriggio al Congresso lo stanziamento di altri 300 milioni di dollari in aiuti militari destinati all’Ucraina, per potenziare la difesa contro la Russia. Lo ha annunciato il portavoce della Difesa, John Kirby. Nel pacchetto sono inclusi, tra gli altri, sistemi missilistici a guida laser, sistemi di contraerea, blindati, visori notturni e a sistema termico. Con questo nuovo stanziamento, gli Stati Uniti hanno destinato all’Ucraina più di 2,3 miliardi di dollari in assistenza militare. “Gli Usa – ha spiegato Kirby – continueranno a utilizzare tutti gli strumenti disponibili per aiutare le forze armate ucraine a contrastare l’aggressione russa”. Tra le dotazioni: missili guidati da laser, droni ‘kamikazè Switchblade (con testate esplosive) e droni leggeri di tipo Puma (da ricognizione). Nei giorni scorsi Joe Biden e il presidente ucraino Volodymr Zelensky avevano discusso al telefono per “identificare capacità aggiuntive  per aiutare l’esercito ucraino a difendere il suo Paese”.

02.10 Attacchi missilistici in diverse città dell’Ucraina

I russi hanno portato diversi attacchi missilistici in Ucraina nella sera e nella notte. Tre razzi Iskander sono stati sparati, intorno alle 21 di giovedì, dalla Crimea su un distretto della regione di Odessa, a Sud. Intercettati, hanno mancato il bersaglio – un’infrastruttura -, ma i frammenti sono caduti in una zona abitata. Ci sono vittime. Almeno dodici missili sono stati lanciati, invece, su Dnipro. Esplosioni sulla vicina Kryvyi. Ancora, bombe sulla martoriata Kharkhiv, a Est, sulla confinante Saltovka e a ovest di Cherson, nel Sud, dove la controffensiva ucraina sta avanzando. (dal nostro inviato Corrado Zunino)

02.00 Zelensky: vorremmo la Cina dalla nostra parte, Putin guardi tv non russa

“Vorremmo che la Cina stesse dalla nostra parte”, ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un intervento su Fox News. Zelensky ha confermato che le sanzioni occidentali “stanno funzionando” e ha chiesto che vengano inasprite ulteriormente. E ha aggiunto: “Vorrei che Putin guardasse la televisione che non è russa per vedere cosa sta realmente accadendo nel mondo”.

01.41 Zelensky: ritiro truppe russe da nord lento ma evidente

La situazione militare nell’est dell’Ucraina è rimasta estremamente difficile e la Russia si sta preparando per nuovi attacchi nella regione del Donbass e nella città di Kharkiv. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Le truppe russe nel nord del paese si stanno ritirando, lentamente ma in modo evidente”, ha spiegato in un video messaggio. Secondo quanto riferito dalle autorità militari di Kiev, le forze armate ucraine nelle ultime ore hanno “liberato” alcuni villaggi intorno a Chernihiv, nel nord dell’Ucraina, a poca distanza dal confine con la Bielorussia. Tra questi il villaggio di Shestovytsia. “La Federazione Russa sta cercando di
reclutare soldati anche in Crimea – ha denunciato anche Zelensky – si tratta di una violazione del diritto umanitario internazionale e di un crimine di guerra di cui sarà responsabile. Ed è anche un argomento per il quale le sanzioni contro la Russia dovrebbero essere rafforzate”.

(reuters)

01.07 Usa sanzionano altri 120 soggetti russi e bielorussi 

Il dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha inserito nella lista dei sanzionati altre 120 entità ( 96 russe russe e 24 bielorusse) per la guerra in Ucraina. Si tratta in particolare di acquirenti di armi.

00.54 Zelensky: Mosca prepara nuovi raid nell’Est

“La situazione nell’Est del Paese resta molto difficile e la Russia si sta preparando a bombardare di nuovo il Donbass e Kharkiv”. Lo ha dichiarato di nuovo il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un intervento su Fox News. Il presidente ucraino ha rinnovato la sua richiesta di “avere aerei per fronteggiare le potenza militare russa”.

00.36 Usa: non spingeremo Kiev a fare concessioni

“Siamo impegnati a mettere l’Ucraina nella posizione negoziale più forte possibile continuando a fornire assistenza alla sicurezza per aiutarla a difendersi e aumentando la pressione su Putin con l’imposizione di gravi costi alla Russia. Non spingeremo l’Ucraina a fare concessioni e abbiamo costantemente affermato che gli Stati sovrani hanno il diritto di scegliere le proprie alleanze e decidere la propria sicurezza”. E’ quanto si legge in una dichiarazione del dipartimento di Stato americano che arriva dopo che il Times aveva riferito che un’importante fonte del governo del Regno Unito ha affermato che la Gran Bretagna era preoccupata per il fatto che Stati Uniti, Francia e Germania avessero “troppa ansia” e spingeranno l’Ucraina a “adeguarsi” per un accordo di pace.

00.15 Generale dei servizi di Kiev fermato mentre cercava di fuggire in Ungheria

E’ stato fermato mentre cercava di lasciare l’Ucraina illegalmente un generale di riserva dei servizi segreti ucraini SBU : l’alto ufficiale – ha riferito l’ufficio investigativo nazionale – è stato fermato a un valico di frontiera con l’Ungheria dopo aver mostrato ai funzionari documenti falsi che lo definivano non adatto al servizio militare. L’ufficiale, che aveva definito il suo quadro come quello di soldato semplice, è stato arrestato. La notizia giunge dopo l’annuncio del presidente Volodymyr Zelensky di aver allontanato dal servizio due generali di brigata della SBU. “Non ho tempo per trattare con i traditori”, ha detto Zelensky, elogiando gli sforzi di altro personale della Sbu durante la guerra.

00.04 Kiev: russi hanno minato la città di Bucha prima di ritirarsi

Le forze armate ucraine hanno accusato i militari russi di aver minato edifici e infrastrutture civili, nonché altri spazi nella città di Bucha, nella regione di Kiev, prima di essere espulsi dalle truppe ucraine. “Quando hanno lasciato la città di Bucha, le forze di occupazione russe hanno minato edifici civili, infrastrutture e altre aree”, hanno denunciato le Forze armate, sottolineando che le truppe russe si sono ritirate per intensificare gli attacchi in altre regioni, come quella di Donetsk.

(afp)

00.01 Missili su Odessa: ci sono vittime

La Russia ha colpito con tre missili balistici Iskander partiti dalla Crimea un distretto della Regione di Odessa, intorno alle 21. Lo ha detto in un video il governatore regionale, il colonnello Maxim Marchenko, aggiungendo che “ci sono vittime”. Secondo il comando operativo Sud delle forze militari ucraine, i russi hanno cercato di distruggere alcune infrastrutture nella regione, ma le forze di difesa aerea hanno centrato i missili e “gli obiettivi prefissati sono stati mancati”. E’ possibile che i frammenti siano ricaduti in zone popolate. Poco prima di mezzanotte a Odessa città si sono sentiti altri colpi di contraerea.

 

 

 

 

 

Ucraina, le storie di chi fugge in lacrime: “Per giorni sotto le bombe, ora abbiamo perso tutto”


Reference-www.repubblica.it

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