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Guerra Ucraina in tempo reale: dodicesima giornata in diretta e notizie live – Il Giorno

Iniziato il terzo round di incontri in Bielorussia tra le delegazioni ucraina e russa. Interfax scrive che il consigliere del capo dell’Ufficio del presidente ucraino Mikhail Podolyak ha affermato che nei colloqui con i rappresentanti della Federazione Russa, la delegazione ucraina cercherà di dimostrare l’inammissibilità di risolvere eventuali problemi con la forza e ha chiesto ai cittadini di non attribuire molta importanza a informazioni sulla presunta discussa nomina dell’ex presidente dell’Ucraina Viktor Yanukovich a posizioni di responsabilità. “In ogni momento stiamo avviando un dialogo con i rappresentanti di un Paese che crede ancora che nel 21° secolo sia possibile forzare a lungo alcuni risultati. Cercheremo di dimostrare che non è così”.

Il dodicesimo giorno di guerra in Ucraina  si è aperto con un cessate il fuoco per scopi umanitari. Data la catastrofica situazione deu profughi e il suo forte aggravamento nelle città di Kiev, Kharkiv, Sumy e Mariupol le forze armate russe hanno concesso  il cessate il fuoco per scopi umanitari dalle 10 e l’apertura di corridoi umanitari per evacuare i civili: sono già oltre un milione e mezzo i profughi che hanno oltrepassato in confine e trovato rifugio in Polonia. Intanto la situzione è critica soprattutto a nord di Kiev, che si prepara all’assedio. Negli ultimi bombardamenti una madre e due bambini sono morti colpiti da un colpo di mortaio russo a Irpin mentre a Gostomel il sindaco è stato ucciso da raffiche di kalashnikov. 

Intanto la Russia ha inserito anche l’Italia è finita nella lista dei “Paesi ostili” nel giorno in cui il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ordina il congelamento dei beni degli oligarchi russi che vanno ad aggiungersi alle nuove sanzioni annunciate da Ursula Von der Leyen su cui sta lavorando l’Unione Europea, che allo stesso tempo valuta di rendersi sempre meno dipendente dal gas russo. Sullo scacchiere mondiale si muove la Cina che da una parte rinnova l’appoggio alla Russia – tra i nostri popoli “un’amicizia solidissima”- e dall’altra si propone nel ruolo di mediatore. 

Gli aggiornamenti minuto per minuto.

16.50 “NON UNA DI MENO”: 8 MARZO SCIOPERO CONTRO LA GUERRA
 L’ 8 marzo la rete delle associazioni di “Non una di meno” chiama allo sciopero contro la guerra. Circa 30 città in mobilitazione in tutta Italia, mentre a Roma l`appuntamento centrale con il corteo che partirà alle ore 17.00 da piazza della Repubblica con arrivo a Piazza Madonna di Loreto.

16.44 –  CAMION CONTRO AMBASCIATA RUSSA A DUBLINO, UN ARRESTO
Un camion si è schiantato contro i cancelli dell’ambasciata russa a Dublino e un uomo è stato arrestato. Ne dà notizia la polizia irlandese, secondo cui è stata avviata una indagine dopo il danneggiamento della proprietà. La sede diplomatica è stata teatro di proteste nei giorni scorsi per l’invasione russa dell’Ucraina. 

16.38 – BOMBARDATO UN PANIFICIO: 13 MORTI
Almeno 13 persone sono morte nel bombardamento contro un panificio a ovest di Kiev. Lo rendono noto i soccorsi ucraini

16.31 – JACOPO TISSI LASCIA IL BOLSHOI 
Jacopo Tissi lascia il teatro Bolshoi di Mosca , dove era stato  primo ballerino. “Sono scioccato da questa situazione che ci ha colpito da un giorno all’altro e, onestamente, per il momento, mi ritrovo impossibilitato a continuare la mia carriera a Mosca” ha scritto su Instagram aggiungendo che “nessuna guerra può essere giustificata”.  Tissi è nato a Landriano, nel Pavese 27 anni fa e diplomato all’Accademia della Scala

16.25 – BORRELL: ANDIAMO VERSO ‘SIRIZZAZIONE
 “Andiamo verso una sirizzazione’ dell’Ucraina”. Lo prevede l’Alto Rappresentante dell’Ue Josep Borrell, in conferenza stampa a Montpellier. Il ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian aggiunge che “andiamo verso un periodo difficile, quello dell’assedio: a Kharkiv, a Mariupol, domani a Kiev. Abbiamo sugli assedi iniziati dai russi una sinistra esperienza”.

16.17 – INCHIESTA SU BIMBO ITALIANO SCOMPARSO
La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine in relazione alla vicenda del bimbo italiano, di 10 anni, di cui il padre ha denunciato la scomparsa in 
Ucraina a Belgorod Dnestrovskij in provincia di Odessa e accusato la moglie di sequestro di persona e maltrattamenti. 

16.10 – RUBLO NUOVO MINIMO STORICO SUL DOLLARO
Il rublo tocca nuovi minimi storici sul dollaro. Attualmente per comprare un dollaro servono 141 rubli, quasi il doppio rispetto ai 73 rubli che servivano per un dollaro a inizio anno, prima dell’invasione della Russia in Ucraina. 

16.04 – MACRON: LA SITUAZIONE PEGGIORA DI GIORNO IN GIORNO
“La situazione peggiora di giorno in giorno”: lo dice il presidente francese, Emmanuel Macron, in un’intervista esclusiva realizzata dall’emittente LCI. “Quando un Paese è in guerra,  donne, uomini, bambini, muoiono. Cresce la fatica, le condizioni umanitarie peggiorano. Oggi la situazione è più preoccupante di ieri”

15.58 VIMINALE: ACCOLTI 17.286 PROFUGHI
Sono 17.286 i cittadini ucraini entrati in Italia dall’inizio del conflitto fino ad oggi: 8.608 donne, 1.682 uomini e 6.996 minori. Principali destinazioni Roma, Milano, Napoli e Bologna. A renderlo noto e’ il Viminale

15.51 – OMS: ‘TEMIAMO AUMENTERA’ MORTALITA’ PER MALATTIE COMUNI

Nell’Ucraina alle prese col conflitto preoccupa “anche l’eccesso di morbilità e morte per malattie comuni come ad esempio quelle cardiovascolari, il diabete, i tumori” che potrà generarsi “per effetto dell’interruzione dei servizi” sanitari e per “patologie acute materne neonatali e infantili”.

15.43 – DA FAST RETAILING 10 MLN DI DOLLARI A UNHCR
Il colosso giapponese del pret-à-porter Fast Retailing, di cui Uniqlo rappresenta il marchio di punta, donerà 10 milioni di dollari e 200mila capi d’abbigliamento e di prima necessità all’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati per supportare gli aiuti umanitari alle persone costrette a fuggire dall’Ucraina nei paesi limitrofi. Le donazioni includono abbigliamento intimo, coperte Heattech e altri articoli essenziali. 

15.35 – EVACUAZIONE A IRPIN, MILLE GIÀ IN SALVO

Il sindaco della città ucraina di Irpin, alle porte di Kiev, afferma che l’evacuazione dei civili è in corso e circa 1.000 persone sono già state portate in salvo. L’operazione – ha sottolineato Oleksandr Markushyn ai media ucraini – “è stata pacifica”, anche se le forze russe continuano a bombardare la città.

15.30 – DALLA NATO 17 MILA ARMI ANTICARRO E 2 MILA MISSILI STINGER
Gli Stati Uniti e altri membri della Nato hanno già inviato all’Ucraina 17.000 armi anticarro e 2 mila missili Stinger. Lo ha riferito la Cnn citando una fonte del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti.

15.20 – INIZIATI I NEGOZIATI
Hanno preso il via in Bielorussia il terzo round di colloqui tra le delegazioni russo e ucrain

15.18  DRAGHI: DIPENDENTI DA GAS RUSSO? STIAMO DIVERSIFICANDO RAPIDAMENTE
Stiamo procedendo molto bene e molto rapidamente sul fronte della diversificazione”. Così il premier Mario Draghi risponde, a Bruxelles, a chi gli chiede se l’Italia possa fare a meno del gas russo. Per attutire l’impatto della guerra in Ucraina sul fronte energetico, aggiunge, “siamo già intervenuti, continueremo a intervenire per quello che è di nostra competenza”.

15.11  – “NATO PRONTA PER OGNI MINACCIA”
La Nato e’ “pronta ad affrontare ogni genere di minaccia”. Lo ha dichiarato il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, in conferenza stampa congiunta a Riga con il primo ministro lettone Arturs Krisjanis Karins. Blinken ha ricordato che la Nato “per la prima volta ha attivato la Response Force sul fianco esterno”. 

15.06  – AIEA: DISTRUTTO GENERATORE NEUTRONI ISTITUTO FISICA KHARKIV
Il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica Rafael Mariano Grossi ha detto oggi che gli attacchi russi hanno provocato la distruzione di un generatore di neutroni dell’Istituto di fisica e tecnologia di Kharkiv. .  “Apparentemente il generatore è stato distrutto”, ha detto Grossi. “Non c’è stato un rilascio di radiazioni, ma non eravamo lì naturalmente”.

15.00 –  BORSE IN RECUPERO 
Le Borse europee riducono i ribassi dopo una mattinata disastrosa, con Milano che è riuscita brevemente a riportarsi sopra la parità, ma restano molto nervose e volatili. Continuano a volare i prezzi delle commodity energetiche e delle materie prime sui timori di una riduzione delle forniture della Russia, con il gas europeo, il palladio e il rame che, prima di ripiegare, hanno toccato nuovi massimi storici. Francoforte cede l’1,1%, Parigi lo 0,9%, Milano e Londra lo 0,1%.

14.54  – INCONTRO ONU-RUSSIA SU SITUAZIONE UMANITARIA
Funzionari del ministero della Difesa russo (MOD) hanno tenuto un incontro a Mosca con i rappresentanti delle Nazioni Unite per discutere la situazione in Ucraina.  “È stata discussa la formula di interazione per risolvere i problemi umanitari sul territorio dell’Ucraina” e delle repubbliche autoproclamate del Donetsk e Luhansk, si legge in una dichiarazione del MOD russo senza fornire ulteriori dettagli. 

14.48 – ONU, 406 CIVILI UCCISI E 801 FERITI DA INIZIO CONFLITTO
Sono 406 i civili che hanno perso la vita in Ucraina dall’inizio dell’aggressione militare russa. Lo rende noto l’Agenzia delle Nazioni Unite per i diritti umani, aggiungendo 801 feriti al bilancio delle vittime della guerra. Il numero reale, fa notare l’Onu, potrebbe essere maggiore.

14.40 – ARRIVATA DELEGAZIONE UCRAINA
Sarebbe, secondo fonti dell’Agi, arrivata nella foresta di Belovezhskaya Pushcha, nella regione di Brest in Bielorussia la delegazione ucraina per il terzo round dei negoziati con i russi

I fronti dell'attacco russo all'Ucraina

I fronti dell'attacco russo all'Ucraina

14.33 KIEV: COLPITA NAVE RUSSA
Una nave russa nel Mar Nero si è ritirata dopo essere stata colpita dalle forze ucraine che difendono la regione di Odessa. Lo riferisce la Marina ucraina su Facebook. “Il nemico si è di nuovo ritirato”, si legge nel post. 

14.25 I NAZIONALISTI UCRAINI BLOCCANO I CORRIDOI
I nazionalisti ucraini stanno ostacolando il lavoro dei corridoi umanitari. È l’accusa che arriva dal Ministero della Difesa russa. “Abbiamo monitorato da vicino usando mezzi di controllo degli obiettivi, compresi droni, e non sono state registrate operazioni per preparare convogli umanitari, nessuno si è presentato ai corridoi umanitari aperti”, ha detto il colonnello generale Mikhail Mizintsev. “I nazionalisti non stanno permettano ai civili e ai cittadini stranieri di uscire dalle aree popolate sotto la minaccia di violenze fisiche”.

14.20 CENTOMILA ORFANI IN UCRAINA, UN PONTE PER SALVARLI
Un ponte per portare via dall’Ucraina i bambini orfani. Lo hanno attivato decine di associazioni polacche che da giorni organizzano treni e pullman per cercare di far uscire i quasi 100mila bambini senza genitori, o perché sono morti o perché li hanno abbandonati.

14.13 – VIDEOCONFERENZA BIDEN CON MACRON,SCHOLZ E JOHNSON
Il presidente Usa Joe Biden discuterà nelle prossime ore gli ultimi sviluppi della guerra in Ucraina in una videoconferenza dalla Situation Room con il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il primo ministro britannico Boris Johnson.

14.06 JOHNSON: NON ALLENTEREMO CRITERI DEI VISTI PER UCRAINI
Il primo ministro britannico Boris Johnson esclude l’allentamento dei criteri di visto per gli ucraini.  Johnson ha sottolineato che la Gran Bretagna è un “paese molto generoso”, ma vuole mantenere i controlli su chi sta arrivando.  Il primo ministro ha aggiunto: “Penso che sia sensato, visto quello che sta succedendo in 
Ucraina, per assicurarci di avere alcune capacità di base per controllare chi sta arrivando”. 

13.48 – CARRI ARMATI RUSSI A KIEV
Carri armati russi sarebbero già all’interno del perimetro della città di Kiev, che ormai si prepara l’assedio mentre gli ultimi civili, soprattutto donne e bambini, stanno lasciando la capitale ucraina.

13.23 – ORBAN: “NIENTE ARMI PER L’UCRAINA DALL’UNGHERIA”
L’Ungheria ha emanato un decreto che vieta il trasferimento delle armi in Ucraina attraverso il territorio ungherese. Lo rende noto il premier magiaro, Viktor Orban, in un video pubblicato su Twitter al termine della riunione odierna del Consiglio per la sicurezza nazionale, convocata per fare il punto sulla situazione. Orban ha anche annunciato un incontro dei premier dei Paesi del gruppo Visegrad (Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia) domani a Londra. 

12.54 – A KIEV RIPRESI I COMBATTIMENTI
L’offensiva russa intorno a Kiev sta aumentando. Lo afferma il sindaco Vitaly Klitschko che segnala pesanti combattimenti in diverse aree, scrive la Cnn online. “Con estrema rabbia, il nemico distrugge Bucha, Hostomel, Vorzel e Irpin. E uccide deliberatamente i civili”, ha affermato. Dalle informazioni emerse, si sono sviluppati incendi in 4 distretti della capitale ucraina mentre i civili continuano a fuggire dai combattimenti. Numerosi rapporti parlano di pesanti incendi in tutti e quattro i distretti lunedì, mentre i civili continuano a fuggire dai combattimenti. “Stiamo facendo di tutto nella capitale per sostenere i cittadini, per creare una riserva di cibo, medicinali, beni essenziali. Distribuiamo e forniamo aiuti a chi ne ha più bisogno. Gli aiuti umanitari sono stati inviati anche a Chernihiv”, città del nord di Kiev. 

12.26 – NEGOZIATI ALLE 13
Il terzo round di negoziati in Bielorussia inizierà alle 15 italiane, con un’ora di ritardo rispetto a quanto precedentemente annunciato. Lo ha annunciato Mikhailo Podoliak, consigliere del presidente ucraino, sul suo profilo Twitter, confermando che la delegazione ucraina sarà la stesse degli altri due round.

12.25 – LA CROCE ROSSA: “CORRIDOI UMANITARI MINATI”
Secondo quanto ha riferito un operatore della Croce Rossa internazionale alla Bbc, i percorsi per l’evacuazione dei civili ucraini da Mariupol sono minati. Dopo un’altra notte di bombardamenti su quasi tutto il paese, con vittime documentate sia fra i militari, sia fra i civili, la Russia sta continuando ad ammassare truppe e mezzi militari alle porte di Kiev. 

12.11 – ITALIA TRA “I PAESI OSTILI” PER MOSCA
Il governo russo ha approvato un elenco di Stati e territori stranieri responsabili di “azioni ostili contro la Russia”, fissato in un decreto del Consiglio dei ministri. La blacklist include tutti i Paesi membri della UE, l’Australia, la Gran Bretagna, l’Islanda, il Canada, il Liechtenstein, Monaco, la Nuova Zelanda, la Norvegia, la Corea del Sud, San Marino, Singapore, gli Usa, Taiwan, l’Ucraina, il Montenegro, la Svizzera e il Giappone. Il decreto rientra nella cosiddetta “procedura provvisoria per l’adempimento di obblighi verso creditori esteri”. Secondo il documento, “lo Stato, i cittadini e le societa’ russi, che hanno obbligazioni in valuta estera nei confronti di creditori stranieri che rientrano nell’elenco dei Paesi ostili potranno pagarli in rubli”.

12.10 – DELEGAZIONE RUSSA A BREST
La delegazione russa e’ arrivata sul luogo dei negoziati previsti per oggi con l’Ucraina, nella regione di Brest, in Bielorussia. 

12.05 – MOODY’S DECLASSA LA RUSSIA
L’agenzia di rating Moody’s ha nuovamente abbassato il rating del credito emittente a lungo termine della Russia da “B3” a “Ca”, appena una tacca sopra il rating corrispondente al default del debito, con un outlook negativo. L’agenzia di rating ha spiegato che il downgrade è stato spinto dall’aspettativa di Moody’s che i controlli sui capitali introdotti dalla Banca centrale russa limiteranno i pagamenti transfrontalieri, compreso il servizio del debito sui titoli di stato.

11.54 – EUROPA: “LAVORIAMO A NUOVE SANZIONI PER LA RUSSIA”
Discuteremo anche del nuovo pacchetto per le sanzioni. Sapete che abbiamo gia’ tre pacchetti di pesanti sanzioni gia’ essere ma adesso dobbiamo assicurarci che non ci siano scappatoie. Soprattutto che l’effetto delle sanzioni sia massimizzato”. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un punto stampa a Bruxelles con il presidente del Consiglio, Mario Draghi. “Devo dire che le sanzioni attuali sono gia’ estremamente pesanti e vediamo che c’e’ una tendenza fortemente al ribasso nell’economia russa a causa delle nostre sanzioni. Pero’ comunque nella guerra in Ucraina il Cremlino sta attaccando ancora civili, donne, bambini, e quindi dobbiamo senz’altro occuparci di altre sanzioni per contrastare questa situazione”, ha aggiunto von der Leyen. 

11.48 – UCCISO IL SINDACO DI GOSTOMEL
“Il sindaco della città di Gostomel, Yuri Illich Prylipko è morto mentre distribuiva pane e medicine ai malati e confortava i feriti”, sulla legge sulla pagina Facebook ufficiale del municipio di Gostomel, alle porte di Kiev. “Nessuno lo aveva costretto ad affrontare i proiettili nemici. Avrebbe potuto, come centinaia di altri, rimanere nascosto in una cantina. Ma aveva preso la sua decisione”, aggiunge il comunicato, che ripercorre parte della vita dello scomparso e sottolinea il suo impegno per aiutare i concittadini dall’inizio dell’invasione russa. «È morto per la comunità, è morto per Gostomel, è morto da eroe. Conserveremo di lui memoria e gratitudine eterna”.

11.45 – “OLTRE 200 LE SCUOLE COLPITE”
Sono 211 le scuole danneggiate o distrutte dai bombardamenti russi in Ucraina dall’inizio dell’invasione. Lo ha reso noto il ministro ucraino dell’Istruzione e della Scienza, Serhiy Shkarlet, in un’intervista rilasciata ai media locali.  “Vediamo che il numero delle scuole distrutte o danneggiate è in costante aumento. Ad oggi posso dire che sono già 211 scuole. Alcune di loro sono state completamente distrutte, altre solo in parte”, ha dichiarato.

11.43 – IL TENNISTA 97 ENNE SOTTO LE BOMBE
È rimasto nella sua Kharkiv e vive ora sotto i bombardamenti Leonid Stanislavsky, il tennista ‘competitivò più anziano al mondo. A 97 anni, riferisce il quotidiano spagnolo Abc, l’ucraino si rifiuta di lasciare il suo Paese. «Mia figlia Tanya vive in Polonia e vuole portarmi là, ma ho deciso di rimanere qui», dice.

11.39: DRAGHI. AVANTI COI SEQUESTRI AGLI OLIGARCHI
“Nei giorni scorsi il Comitato per la Sicurezza Finanziaria del Ministero dell’Economia ha approvato importanti provvedimenti di congelamento di beni nei confronti di oligarchi russi, che sono stati prontamente eseguiti e continueranno ad essere eseguiti nei prossimi giorni. Mi piacerebbe davvero che misure simili o analoghe venissero prese da tutti i nostri Paesi”. Lo sottolinea il presidente del Consiglio Mario Draghi.

11.32 – VIA AI NUOVI COLLOQUI
I colloqui tra Russia e Ucraina in Bielorussia potrebbero iniziare nel pomeriggio. “I colloqui dovrebbero iniziare alle 15:00 ora di Mosca (le 17 in Italia), ma l’orario potrebbe cambiare a causa di problemi logistici della delegazione ucraina”, ha detto a Interfax il politologo bielorusso Yury Voskresensky, vicino agli organizzatori dell’incontro.  La delegazione russa è già partita per la Bielorussia, ha detto.  “I colloqui si svolgeranno a Belovezhskaya Pushcha nella Casa del cacciatore”, ha detto.

11.26 – DRAGHI: ORA L’ACCOGLIENZA E’ LA PRIORITA’
«L’Italia sostiene pienamente l’Unione Europea anche nella gestione della crisi migratoria. Questo è il momento della solidarietà e dell’accoglienza, valori fondanti dell’Unione e principi che l’Italia mette in pratica da anni. Il 3 marzo abbiamo sostenuto la storica approvazione dell’attuazione della Direttiva europea sulla protezione temporanea degli sfollati, a beneficio di chi fugge dalla guerra in Ucraina.» Lo dice il premier Mario Draghi nella dichiarazione congiunta con la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen prima del loro incontro a Bruxelles.

11.23 –  IL GAS CONTINUA AD ARRIVARE
La Russia continua a fornire gas naturale all’Europa attraverso i suoi gasdotti di transito in Ucraina, secondo la società energetica statale Gazprom. All’inizio della settimana le consegne di gas sono rimaste elevate, ha detto la società. Oggi, un totale di 109,6 milioni di metri cubi di gas è stato consegnato in Europa, ha detto il portavoce di Gazprom Sergei Kupriyanov all’agenzia di stampa Interfax.  Domenica, la cifra è stata di 109,5 milioni di metri cubi. Kupriyanov ha aggiunto che la quantità di gas consegnata era “in linea con le esigenze dei consumatori europei”.

11.19 – MOSCA CONFERMA I CESSATE IL FUOCO
 Il ministero della Difesa russo ha annunciato un cessate il fuoco e la contemporanea apertura di sei corridoi umanitari in Ucraina. Lo riferisce l’Interfax confermando le notizie circolate stamattina. “Un cessate il fuoco e’ stato dichiarato dalle 10 di stamane, ora di Mosca – ha detto il portavoce del ministero della Difesa Igor Konashenkov. Contemporaneamente sono stati aperti sei corridoi umanitari, di cui uno da Kiev a Gomel (Bielorussia), due da Mariupol a Zaporizhzhya (sud-est Ucraina) e Rostov sul Don (Russia meridionale), uno da Kharkiv a Belgorod (Russia occidentale) e due da Sumy a Belgorod e Poltava (Ucraina centrale)”.

11.12 – L’INDIA: PUTN E ZELENSKY SI PARLINO DIRETTAMENTE
 Il premier indiano, Narendra Modi, ha invitato il leader russo, Vladimir Putin, “a tenere colloqui diretti” con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky oltre ai negoziati di pace gia’ aperti tra le delegazioni dei due Paesi. Come riferiscono i media indiani, citando una fonte governativa anonima, il premier ha avuto una conversazione telefonica con Putin di circa 50 minuti, in cui il leader del Cremlino lo ha aggiornato sullo status dei negoziati con gli ucraini. Modi oggi ha gia’ avuto un colloquio telefonico con Zelensky.

11.08 – LA GUERRA SOCIAL DI KIEV DAL BUNKER
Dal suo rifugio sotterraneo in un luogo segreto a Kiev, racconta la Bbc, il più giovane ministro del governo ucraino Mikhailo Fedorov, sta conducendo una guerra digitale alla Russia.  Usando la sua arma preferita – i social media – Mykhailo Fedorov ha esortato gli amministratori delegati delle grandi imprese a tagliare i legami con Mosca. Ha anche preso la mossa senza precedenti di creare un volontario “Esercito IT dell’Ucraina” per lanciare attacchi informatici contro “il nemico”.

10.59 – ARRESTI IN RUSSIA
Sono oltre 5mila le persone arrestate in Russia per le proteste in decine di città contro l’attacco in Ucraina deciso dal presidente russo Vladimir Putin. Lo fa sapere la ong Ovd-Info.

10.53 – OPERAI INGLESI: “NO AL PETROLIO RUSSO”
I lavoratori di una raffineria britannica si rifiutano di trattare con una nave battente bandiera tedesca che trasporta petrolio russo, ormeggiata in Gran Bretagna. I sindacati stanno sollecitando il governo a chiudere quello che credono sia una scappatoia in seguito al divieto di attracco delle navi russe in Gran Bretagna, perché dicono che il carico non è coperto.

10.46 – BOMBE E MORTI
“Vicino a Kiev sono in atto dei feroci combattimenti” con attacchi a Bucha, Hostomel, Vorsel, Irpin che prendono di mira “i civili in maniera mirata”. E’ l’accusa che sul suo canale Telegram torna a formulare il sindaco della capitale ucraina Vitaliy Klitschko, segnalando che “è stato ucciso il governatore del distretto di Hostomel Yurii Prylypko mentre distribuiva pane e medicinali ai civili”. Klitschko ha definito Prylypko “un collega che conoscevo bene, avendo lavorato insieme a lui nell’Associazione delle città”.

10.41 – LA RUSSIA DISERTA L’UDIENZA ALL’AJA 
La Russia non si è presentata all'”udienza sulla guerra in Ucraina all’Aja presso il tribunale superiore delle Nazioni Unite”. La corte si rammarica della mancata apparizione della Federazione Russa in questo procedimento orale”, ha detto il presidente della Corte Internazionale di Giustizia Joan Donoghue.

10.37 – NUOVO ROUND DI COLLOQUI ALLE 12
La delegazione russa è partita alla volta della Bielorussia per il terzo round dei colloqui con la controparte ucraina. Lo riporta Interfax. L’incontro è previsto per le 15 ora di Mosca (le 12 in Italia) nella foresta di Belovezhskaya Pushcha, nella regione di Brest in Bielorussia dove si sono svolti anche i primi due negoziati. «I colloqui sono previsti per le 15 ma l’orario potrebbe essere modificato in relazione a possibili problemi logistici della controparte ucraina», ha affermato un analista bielorusso vicino al dossier. 

10.31 – BORSA MOSCA ANCORA CHIUSA
La decisione del mercato di Londra ha seguito quella presa dalla Borsa di Francoforte, dove la Deutsche Borse ha sospeso la negoziazione di titoli che rappresentano azioni di 16 società legate alla Russia. Inoltre, l’index manager Msci ha deciso di riclassificare gli indici russi nella categoria dei mercati isolati piuttosto che in quella dei mercati emergenti come prima, dopo che gli investitori istituzionali internazionali hanno indicato che la Russia era “non investibile”. Il cambiamento, effettivo il 9 marzo, tiene conto dei risultati della consultazione del 28 febbraio di Msci con gli investitori istituzionali internazionali sull’accessibilità e l’investibilità del mercato azionario russo.

10.29 – OTTO MORTI A KHARKIV
Nell’ultima giornata, a seguito dei bombardamenti, a Kharkiv sono state evacuate circa 200 persone mentre altre otto sono morte. È quanto riferisce il servizio statale ucraino per le emergenze. In particolare, ieri sera un bombardamento aereo su Kharkiv ha distrutto in tutto o in parte alcuni edifici residenziali, edifici amministrativi, strutture mediche e istituzioni educative.

10.01 – IN POLONIA OLTRE UN MILIONE DI PROFUGHI
Il numero di profughi in fuga dall’Ucraina che hanno attraversato il confine polacco dall’inizio dell’invasione russa sfonda quota un milione. Secondo la guardia di frontiera della Polonia, sono 1.067.000 i rifugiati arrivati nel Paese dal 24 febbraio. Solo nella giornata di domenica, si legge in un tweet della cancelleria del primo ministro polacco, si è registrato un nuovo record di arrivi nel Paese, pari a 142.300 profughi.

9.58 – ORO BENE RIFUGIO
L’oro si riporta sopra quota 2mila dollari l’oncia per la prima volta dall’estate del 2020, a un soffio dal massimo storico con le nuove impennate innescate dalle turbolenze dei mercati dovute alla guerra russo ucraina. Nel corso delle contrattazioni mattutine l’oncia ha raggiunto 2.005 dollari, successivamente si attesta in rialzo dell’1,80% a 2.001 dollari. L’oro aveva superato i 2mila dollari nel febbraio del 2020.

9.42 – L’ELISEO SMENTISCE MOSCA
L’Eliseo, in particolare, smentisce l’annuncio dell’esercito russo che la decisione di aprire i corridoi «verso la Russia» sia stata adottata su “una richiesta personale» del presidente francese: “Alla domanda “avete chiesto che i corridoi siano diretti verso la Russià – sottolineano questa mattina fonti dell’Eliseo – la risposta è ovviamente no”. La presidenza francese aggiunge che “il presidente ha chiesto il rispetto del diritto internazionale umanitario, la protezione delle popolazioni civili e l’invio degli aiuti. Ha ricordato l’importanza di una soluzione negoziata, pienamente accettabile per gli ucraini”.

9.33 – BORSE A PICCO
Continua la picchiata dei mercati spaventati dalla guerra in Ucraina. Piazza Affari, che venerdì aveva accusato un tonfo del 6,2% (il peggiore d’Europa), scivola del 4,38%. Parigi segna un -3,98%, Francoforte un -3,9%, Amsterdam un -2% e Madrid un -3,9%.  A Piazza Affari, tra le blue chips, sono vendute a piene mani le banche, sul timore che siano travolte dalle difficolta’ o dai fallimenti degli istituti russi provocati dalle sanzioni imposte dall’Occidente alla Russia. Intesa Sanpaolo e Banco Bpm (entrambe in volatilita’) perdono oltre l’8%, Bper oltre il 7%. Unicredit nemmeno riesce a far prezzo. Moncler ha aperto in calo di oltre l’8% portandosi a 41 euro, livelli che non vedeva dal dicembre 2020. Adesso segna un -4%. Stellantis in volatilita’ a -11,5%, Tim entrata in negoziazione ora cede il 10,3%.

9.27 – PETROLIO DAL GIAPPONE
“Il Giappone rilascerà 7,5 milioni di barili di petrolio dalle sue riserve di emergenza per contribuire a stabilizzare i mercati petroliferi dopo l’invasione russa dell’Ucraina, e rinnoviamo la nostra richiesta alle nazioni produttrici di petrolio di aumentare la loro produzione”, ha dichiarato in conferenza stampa il ministro dell’industria Koichi Hagiuda. I 7,5 milioni di barili che verranno messi sul mercato, che corrispondono a circa quattro giorni di consumo interno, accompagnao l’altra misura adottata dal governo di ridurre le riserve petrolifere obbligatorie nel settore privato a 66 giorni dagli attuali 70 giorni. La misura è volta a contrastare l’aumento del prezzo del petrolio causato dalla ripresa delle attività economiche mondiali nel post pandemia e dalla concomitante guerra russo-ucraina.

9.20 – ATTACCO A ZAPORIZHZHIA
Nella regione di Zaporizhzhia i militari russi hanno sparato sull’auto delle poste ucraine e poi, con un carro armato, vi sono passati sopra. Lo riferisce su Telegram l’Amministrazione regionale militare di Zaporizhzhia, aggiungendo che hanno perso la vita due addetti delle Poste ucraine che erano impegnati a distribuire le pensioni. I corpi delle due vittime non sono ancora stati recuperati a causa della presenza dei carri armati russi ancora in zona.

9.15 – RUSSIA MEDITA L’ADDIO A INTERNET
La Russia starebbe iniziando i preparativi per disconnetersi dall’Internet globale. È la notizia rilanciata dal profilo di Nexta tv su Twitter e anche da un profilo legato ad Anonymous, sempre su Twitter, che si chiama LatestAnonPress. L’operazione avverrebbe entro l’11 marzo. L’account di Nexta tv pubblica due pagine di documenti in russo e spiega che tutti i server e i domini devono essere trasferiti nella zona russa, inoltre si stanno raccogliendo dati dettagliati sull’infrastruttura di rete dei siti.

9.02 – ALLARME RIFUGIATI
“Se i bombardamenti continuano in questo modo, a colpire le citta’ in modo indiscriminato, ci possiamo attendere cinque milioni di rifugiati. Ci sara’ un grande problema. Bisogna mobilizzare tutte le risorse dell’Ue per aiutare i Paesi che sono al confine”. Lo ha dichiarato l’Alto rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Josep Borrell, al suo arrivo alla riunione informale dei ministri dello Sviluppo a Montpellier. “Finora, in una settimana, sono arrivati 1,5 milioni di rifugiati”, ha spiegato Borrell. “Sono numeri ben maggiori rispetto alle crisi afghana e quella siriana”, ha aggiunto.

9.00 – ARMI ALL’UCRAINA
Il ministro della Difesa ucraino, Oleksiy Reznikov, ha dichiarato che ci sono “progressi significativi” nella fornitura di armi all’Ucraina e che “il nemico rimarra’ sorpreso”. Come ha scritto lo stesso ministro su Facebook, senza pero’ voler entrare nei dettagli, negli ultimi tre giorni sono stati consegnati o contratti in Ucraina oltre 50mila caschi e giubbotti antiproiettile. “Stiamo lavorando per ricevere assistenza nel campo della difesa aerea e della difesa antimissilistica dai nostri partner”, ha scritto Reznikov, dicendosi “fiducioso nell’inevitabilita’ della vittoria ucraina”.

8.57 – CINA RINNOVA AMICIZIA CON RUSSIA
La Cina conferma la solidità dei rapporti con la Russia nel pieno della crisi in Ucraina, dopo l’invasione delle truppe di Mosca nel Paese. Le relazioni tra Pechino e Mosca sono “solide come una roccia”, ha dichiarato il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, durante la conferenza stampa annuale, a margine dei lavori dell’Assemblea nazionale del popolo, il ramo legislativo del Parlamento cinese. Le relazioni tra Cina e Russia “sono importanti non solo per entrambi, ma anche per il mondo”, ha aggiunto.

8.44 –  PETROLIO RUSSO AL BANDO
L’ipotizzata messa al bando del petrolio della Russia, paventata dagli Usa, colpirebbe il 5% delle forniture globali di greggio e il 10% dei prodotti raffinati. E anche se non si arrivasse a un embargo, le sanzioni già decise contro Mosca, seguito dell’invasione dell’Ucraina, hanno determinato un fuggi fuggi di imprese, investimenti e tecnologie che può comunque danneggiare le capacità di produzione russa.

8.38 – GAS ALLE STELLE
Il gas è al record di 230 euro per megawattora ai primi scambi sul mercato europeo. Il contratto ad aprile sul TTF olandese è in rialzo del 19,4% sulle chiusura di venerdì dopo che nel weekend gli Usa hanno annunciato che insieme alla Ue stanno pensando a un embargo sul petrolio russo.

8.26 – CINA IN CAMPO
La Cina è pronta a svolgere un ruolo costruttivo nella promozione della pace tra Russia e Ucraina, e a mediare se necessario. Lo ha dichiarato il ministro degli esteri cinese, Wang Yi, nel corso della conferenza stampa annuale a margine dei lavori dell’Assemblea nazionale del popolo, il Parlamento cinese. 

8.17 – RUBLO IN PICCHIATA
Il rublo continua a indebolirsi sul dollaro mentre la Borsa di Mosca è chiusa da una settimana. La moneta russa, che prima della guerra in Ucraina trattava a 75 sul dollaro, passa di mano a 134 sul biglietto verde, con un ulteriore calo del 9%

8.15 – RICONQUISTATA UNA CITTA’
Le autorità ucraine affermano di aver ripreso la città di Chuhuiv nell’Ucraina orientale, a sud-est di Kharkiv. Secondo un rapporto pubblicato dallo stato maggiore delle forze armate ucraine, le forze russe «hanno subito pesanti perdite di personale e attrezzature». La notizia non è stata però confermata da Mosca e al momento non è stata possibile verificarla con una fonte indipendente.

8.02 – UN MILIONE DI PROFUGHI
Sono già un milione i profughi ucraini ospitatoi dalla Polonia. Lo ha annunciato il governo polacco in un tweet. 

7.57 – RUSSIA NEL MINIRO DEGLI HACKER
Il collettivo di hacker Anonymous afferma di aver violato le trasmissioni della TV di stato russa per mostrare filmati della guerra in Ucraina.  In un post su Twitter, Anonymous ha affermato di aver violato canali tra cui Russia 24, Channel One e Moscow 24, oltre ai servizi di streaming russi Wink e Ivi. 

7.28 – MERCATI E BORSE
Continua la corsa del prezzo del petrolio sui mercati asiatici. Tokyo apre con un -3% il Brent si attesta a 130,24 (+10,27%), dopo aver sfondato quota 140 dollari. L’Europa lavora allo stop al petrolio russo

7.02 – KIEV NELLA MORSA
E’ arrivato alle prime ore di oggi dallo Stato Maggiore delle forze armate ucraine un allarme secondo cui le truppe russe si stavano preparando per l’assalto alla capitale ucraina Kiev. Secondo i militari ucraini, i russi puntano al pieno controllo di Irpin e Bucha, appena fuori Kiev. I russi puntano anche al “vantaggio tattico per raggiungere la periferia orientale di Kiev attraverso i distretti di Brovarsky e Boryspil”.  Secondo il consigliere del ministero degli Interni, Vadym Denysenko, citato da Ukrayinska Pravda, nelle vicinanze di Kiev “è concentrato un quantitativo abbastanza grande di equipaggiamento” militare russo e “truppe russe”.  Un allarme arrivato in quello che è il secondo lunedì di guerra mentre si attende il terzo round di negoziati tra le delegazioni di Ucraina e Russia.

6.43 – BOMBARDAMENTI NELLA NOTTE
Le forze russe hanno intensificato i bombardamenti notturni delle città ucraine nel centro, nel nord e nel sud del Paese: lo ha affermato il consigliere della presidenza di Kiev, Oleksiy Arestovich. La situazione nei sobborghi di Bucha, Hostomel e Irpin della capitale ucraina Kiev è “catastrofica”, ha detto precisato all’emittente locale Belsat TV il consigliere della presidenza ucraina, Oleksiy Arestovich.

6.07 – SOLDI DALLA GRAN BRETAGNA 
Il Regno Unito darà all’Ucraina altri 100 milioni di dollari (circa 92 milioni di euro) attraverso la Banca Mondiale: lo ha reso noto l’ufficio del premier Boris Johnson, secondo quanto riporta il Guardian.

 

Reference-www.ilgiorno.it

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